Cos’è la chirurgia plastica ricostruttiva?


 
La Dott.ssa Gamba effettua interventi di chirurgia plastica ricostruttiva. Tra le problematiche affrontate si annoverano:
• Danni derivanti a traumi dovuti ad incidenti (come, per esempio, fratture del viso);
• Ustioni (in cui si sostituisce il tessuto cicatriziale con un tessuto di qualità migliore);
• Lesioni che seguono un intervento demolitivo (mastectomie, neoplasie del viso ecc.);
• Malformazioni congenite: quali labiopalatoschisi, malformazioni mammarie e dei genitali.

Il tutto viene effettuato prestando la doverosa attenzione sia dal punto di vista funzionale che estetico per il paziente.

ricostruzione del padiglione auricolare

La ricostruzione del padiglione auricolare consiste nel correggere varie malformazioni dell’orecchio. Esse possono essere parziali e interessare solo alcune parti o interessare in toto il padiglione auricolare.

Sebbene i quadri clinici differiscano molto, il risultato di una ricostruzione dell'orecchio dipende da due fattori principali:

• La quantità e la qualità della cute disponibile;
• La forma dello scheletro usato per ricreare le forme del padiglione auricolare.

Le tecniche ricostruttive sono migliorate nel corso degli anni grazie soprattutto a due chirurghi, l’americano B. Brent e il giapponese S. Nagata: grazie a loro i risultati odierni su questo intervento sono di gran lunga superiori rispetto agli anni scorsi.

L’importanza della chirurgia oncologica ricostruttiva.


In esiti di di interventi chirurgici particolarmente demolitivi, è possibile grazie alla chirurgia plastica, rimodellare parti del corpo al fine di ridare al paziente la sicurezza e la tranquillità dal punto di vista estetico.
Ogni caso è differente: perciò viene valutato in maniera personalizzata.

chirurgia plastica oncologica della mammella

 
 
La chirurgia oncologica rappresenta uno dei pilastri della terapia delle neoplasie mammarie.
Il chirurgo plastico è lo specialista più indicato per coniugare l'efficacia terapeutica e l'estetica per il paziente con queste problematiche.
La precocità della diagnosi è essenziale perché permette interventi più ristretti ma meno invasivi.